Concorsi

BANDO 320 POSTI DI MAGISTRATO ORDINARIO

Prove scritte 23, 24 e 26 gennaio 2018: CORREZIONE ELABORATI


Avviso 4 giugno 2018 

Nel database dell’Ufficio concorsi risultano al 31 maggio 2018: Buste corrette - 1.109 (ogni busta contiene tutti e tre gli elaborati di un candidato); Candidati idonei - 196

 

Avviso 8 maggio 2018

Nel database dell’Ufficio concorsi risultano al 27 aprile 2018: Buste corrette - 743 (ogni busta contiene tutti e tre gli elaborati di un candidato) Candidati idonei - 125

 

Avviso 5 marzo 2018
Nel database dell’Ufficio concorsi risultano al 1°marzo 2018: 113 buste corrette (ogni busta contiene i temi di un candidato) 17 idonei 

 

Avviso 6 febbraio 2018

Con riferimento alle prove scritte del concorso a 320 posti di magistrato ordinario, indetto con d.m. 31 maggio 2017, svoltesi presso la Fiera di Roma nei giorni 23, 24 e 26 gennaio 2018, si comunica che l'abbinamento delle buste, cioè l'unione delle buste con lo stesso codice contenenti i tre elaborati delle prove scritte di ogni candidato, si è concluso in data odierna regolarmente.

In totale, le consegne sono state 1920.

La Commissione si riunirà domani, 7 febbraio 2018, in seduta plenaria, per l’elaborazione dei criteri che presiederanno alle correzioni degli elaborati.

 

 

29 gennaio 2018 PRECISAZIONE DAL MINISTERO relativamente alle prove scritte

 

In qualità di presidente della Commissione esaminatrice del concorso a magistrato ordinario indetto con D.M. 31.05.2017 ed in relazione alle notizie apparse negli ultimi giorni sugli organi di stampa, si precisa quanto segue:

- la sentenza citata dagli organi di stampa è in materia di ambiente, del tutto estranea alla traccia estratta di amministrativo (“gli strumenti amministrativi di contrasto alle organizzazioni criminali, con particolare riferimento alle interdittive prefettizie ed alle relative tutele giurisdizionali”);

- da una ricerca personale effettuata sul sito di giustizia amministrativa si potrebbe ipotizzare che il riferimento sia alla sentenza del Consiglio di Stato n. 3171/2017 per una serie di elementi convergenti (la diversa combinazione degli stessi numeri, l’anno di pubblicazione, il presidente Frattini, l’estensore Bellomo, l’impugnazione avente ad oggetto un’interdittiva prefettizia);

- l’analisi di tale sentenza evidenzia che la decisione è incentrata su un giudizio di fatto sulla condotta del soggetto destinatario del provvedimento impugnato senza alcun significativo approfondimento degli aspetti sostanziali e processuali richiesti dal tema;

- la giurisprudenza del Consiglio di Stato si è occupata numerose volte dell’istituto dell’interdittiva prefettizia sin dagli anni 90 – una sentenza fra le più recenti e significative per l’analisi sistematica, anche alla luce dei principi sovranazionali, è da ritenersi quella della terza sezione 08.03.2017 n.1109, estensore Noccelli;

- l’antimafia amministrativa e l’interdittiva prefettizia sono oggetto di approfondita analisi della dottrina, come facilmente riscontrabile attraverso qualsiasi motore di ricerca, sicchè la traccia non può essere funzionalmente collegata ad alcuno specifico riferimento giurisprudenziale né ad alcuno specifico contributo dottrinario;

- l’attualità del tema è desumibile anche dall’interesse della Scuola Superiore della Magistratura che ha organizzato di recente un corso (Roma, 8/9 giugno 2017) sulle misure di prevenzione e la documentazione antimafia al fine di individuare – nell’ambito della normativa in materia di contrasto alla criminalità organizzata - i punti di contatto e le possibili interferenze tra le valutazioni rimesse al giudice penale e quelle proprie del giudice amministrativo, con specifico riferimento proprio al significato dell'interdittiva antimafia quale misura preventiva volta ad impedire alla criminalità organizzata di avere rapporti contrattuali con la pubblica amministrazione, sia diretti sia mediati, attraverso imprese condizionate dalle mafia (corso P17052);

- il prof. Rolli, pur essendo componente della Commissione Parlamentare Antimafia ed avendo al suo attivo oltre 200 pubblicazioni, non si è occupato di interdittive prefettizie nello specifico, se non per un aspetto attinente alla competenza territoriale – estraneo al tema proposto – in uno scritto del 2013 apparso su una rivista di diritto amministrativo IRIS;

- la tre tracce elaborate dalla commissione, tra le quali è stata estratta quella sottoposta ai candidati, sono state il risultato di un ampio dibattito che ha coinvolto tutti i componenti presenti;

- la traccia scelta – incentrata sulla cd. antimafia amministrativa – ha ad oggetto un argomento attuale, dibattuto in dottrina e giurisprudenza, specie per le interferenze con la giurisdizione ordinaria.

 


 

 

I candidati presenti il 26 gennaio per sostenere la prova del concorso sono 4.648


Materia di prova del 26 gennaio 2018 diritto amministrativo

TRACCIA estratta - Gli strumenti amministrativi di contrasto alle organizzazioni criminali, con particolare riferimento alle interdittive prefettizie ed alle relative tutele giurisdizionali.

TRACCIA NON estratta - Poteri amministrativi e tutele giurisdizionali in materia di immigrazione, anche con riferimento ai luoghi di esercizio del culto.

TRACCIA NON estratta - Principio di legalità ed effetti sul provvedimento amministrativo adottato sulla base di legge dichiarata incostituzionale o in contrasto con il diritto dell'Unione Europea.

 

 

I candidati presenti il 24 gennaio per sostenere la prova del concorso sono 5.403


Materia di prova del 24 gennaio 2018 diritto civile

TRACCIA estratta - Il principio consensualistico nella compravendita e nell'appalto.

TRACCIA NON estratta - Il contatto sociale.

TRACCIA NON estratta - I rimedi conservativi e caducatori a tutela della parte non inadempiente, con particolare riferimento alla tutela del promissario acquirente di immobile gravato da vincoli reali.

 

 

I candidati presenti il 23 gennaio per sostenere la prova del concorso sono 5.696


Materia di prova del 23 gennaio 2018 diritto penale

TRACCIA estratta - Natura e fondamenti, anche di derivazione sovranazionale, delle confische penali diretta, per equivalente e per sproporzione, con particolare riferimento alla titolarità del bene da confiscare.

TRACCIA NON estratta - Premessi cenni sulla differenza tra il concorso di persone nel reato e la responsabilità per il reato associativo nonché sulla qualifica di partecipe all'associazione per delinquere di stampo mafioso, si soffermi il candidato sui problemi applicativi del reato di cui all'art. 416 bis c.p. nei casi di delocalizzazione delle mafie.

TRACCIA NON estratta - Concorso di reati e concorso apparente di norme, con particolare riferimento al rapporto tra i reati di violenza sessuale e di incesto.

 

 

COMMISSIONE ESAMINATRICE DEL CONCORSO A 320 POSTI DI MAGISTRATO ORDINARIO INDETTO CON D.M. 31 MAGGIO 2017


Presidente

Luigi  AGOSTINACCHIO - Consigliere della Corte di Cassazione

 

Componenti titolari

BASCUCCI Sante,  Sostituto procuratore Pesaro

BERTOLANI Rossella, Giudice Tribunale Minorenni Napoli

BILE Federico, Giudice lavoro Tribunale Napoli

COLLIDA' Roberta, Consigliere Corte Appello Torino

CORSO Samuele, Giudice Tribunale Trapani

CRISANTI Paola, Giudice lavoro Tribunale Roma

DE PALO Fabio, Giudice Tribunale Roma

DELLA CASA Luca, Giudice Tribunale Roma

FURLANI Stefano, Magistrato Sorveglianza Padova

GATTIBONI Camilla, Giudice Tribunale Minorenni Trento

GESUMMARIA Lucia, Giudice Tribunale Potenza

GUERRA Antonella, Giudice Tribunale Padova

LIISTRO Rosa Gaetana, Sostituto Procuratore Venezia

MIRAGLIA Luigi, Consigliere Corte Appello Roma

NATALE Valerio, Giudice Tribunale Milano

PAOLITTO Liberato, Consigliere lavoro Corte Appello Bari

TANGA Antonio Leonardo, Consigliere Corte Cassazione

TALERICO Palma, Consigliere Corte Cassazione

VOLPE Fortunata, Consigliere Corte Appello Napoli

ZUCCARELLI Fausto, Sostituto Procuratore Napoli

CALVO Roberto, prof. ordinario – Università degli studi della Valle d’Aosta

CUPELLI Cristiano, prof. associato - Università degli studi Roma Tor Vergata

DE PASQUALE Patrizia, prof. ordinario - Università LUM “Jean Monnet” Casamassima (BA)

NICO Anna Maria, prof. ordinario - Università degli studi di Bari

ROLLI Renato, prof. associato - Università della Calabria

GIACOMONI Claudio, avvocato del foro di Tivoli

GIORGINO Antonio, avvocato del foro di Trani

VENIERO Raffaella, avvocato del foro di Napoli

 

Supplenti

CAMERAN Paola, Sostituto Procuratore Generale Trieste

FABBRO Maria Luisa, Giudice Tribunale Torino

FRANCESCHETTI Carlotta, Sostituto Procuratore Venezia

MOCCI Mauro, Consigliere Corte Cassazione

ROTA Giacomo, Giudice Tribunale Milano

DI FALCO Eugenia, Giudice Tribunale Minorenni Firenze

D'AMORE Alessandra, Sostituto Procuratore Civitavecchia

D'AGOSTINO Galileo, Consigliere Corte Appello Roma

CATALDI Michele, Giudice Tribunale Roma

PAGOTTO Anna, Giudice lavoro Tribunale Roma

SPANO Rossella, Sostituto Procuratore Cagliari

DE BARTOLOMEIS Sergio, Consigliere lavoro Corte Appello Lecce

STERZI BAROLO Federica, Giudice Tribunale Lecce

SAVASTANO Maria Grazia, Consigliere Corte Appello Napoli

CONTE Maurizio, Giudice Tribunale Napoli

PAGLIONICO Clara, Giudice Tribunale Napoli

LO PIPARO Angela, Giudice Tribunale Termini Imerese

SERRAO Eugenia, Consigliere Corte Cassazione

BARBIERI Luigi, prof. associato - Università degli studi di Teramo

FERRO Giancarlo Antonio, prof. associato - Università degli studi di Catania

LO MONTE Elio, prof. associato - Università degli studi di Salerno

PREZIOSI Stefano, prof. ordinario - Università LUM “Jean Monnet” Casamassima (BA)

VENTURATI Piero, già prof. associato confermato - Università degli studi di Pavia

FICARELLI Tiziana, avvocato del foro di Reggio Emilia

MASTRORILLI Roberta, avvocato del foro di Bari

SCARANO Carolina, avvocato del foro di Foggia

 

 

DECRETO 16 NOVEMBRE 2017 - Diario delle prove scritte 

 

 

CONCORSO (scad. 5 ottobre 2017)  

Concorso, per esami, a trecentoventi posti di magistrato ordinario, indetto con decreto ministeriale 31 maggio 2017. (GU 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 67 del 05-09-2017)